Sono immagini che fanno male al cuore quelle che vengono da Parigi e che mostrano la Cattedrale di Notre-Dame distrutta. Le fiamme, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, sono partite da un’impalcatura montata intorno all’edifico: erano in corso dei lavori di ristrutturazione. Dopo ore di lavoro, alle 4 di notte l’incendio è stato domato. Nessun ferito fra turisti e i residenti, nessuna vittima: la zona è stata messa subito in sicurezza e si è scongiurato il peggio.

Intanto poco fa il presidente francese Emmanuel Macron, in un discorso alla nazione, ha fatto sapere che la Cattedrale verrà ricostruita presto e che Parigi tornerà agli antichi splendori nel più breve tempo possibile:

Noi siamo un popolo di combattenti, di costruttori e ricostruiremo la cattedrale di Notre-Dame entro cinque anni, ancora più bella. Dopo le prove ci sarà il momento della riflessione e poi dell’azione. L’incendio ci ricorda che la nostra storia andrà avanti e avremo sempre prove da superare. Un incendio che ha colpito profondamente al cuore i francesi e il mondo intero [...] Quello che abbiamo visto, è questa capacità di mobilitarci, di unirci per vincere. Nel corso della nostra storia, abbiamo costruito città, porti e chiese. Molti sono bruciati, sono stati distrutti. Noi li abbiamo sempre ricostruiti. L’incendio di Notre-Dame ci ricorda che la nostra storia non finisce mai. Voglio dirvi questa sera che condivido il vostro dolore e la vostra speranza. Abbiamo da fare adesso. Agiremo e ci riusciremo.