Un passo avanti verso l’uguaglianza“. E’ così che il Presidente Obama ha twittato poco fa commentando la decisione odierna della Corte Costituzionale di bocciare il Defence Marriage Act, la legge federale americana secondo cui il matrimonio è solo tra uomo e donna.

Una storica e importante vittoria che si basa sull’anticostituzionalità, riconosciuta dall’organo posto al vertice del sistema giudiziario, del DOMA, che viola il quinto emendamento sulla difesa delle libertà individuali, Si spiana così la strada ai matrimoni gay scansando la necessità di decidere sulla Proposition 8, la legge della California che mette al bando le nozze omosessuali. I saggi federali rimandano così la decisione ad una corte dello Stato con indicazione di abolire la legge.

A New York la notizia ha scatenato la gioia non solo della folla presente fuori dalla Corte Suprema, ma anche di tante coppie che, da settimane, attendevano il fatidico responso: all’interno dello Stonewall Inn, storico bar gay di Greenwich Village, a Manhattan, ad esempio, è scoppiato un vero e proprio delirio. “E’ una giornata storica – ha spiegato all’ANSA un presente – la conclusione di una dura lotta“.  Un altro ha aggiunto: “Il presidente Obama è stato fondamentale: è sicuro che senza il suo appoggio questa giornata sarebbe rimasta solo un sogno“.

(Foto by InfoPhoto)