Il maltempo torna a colpire il Catanese. Strade che diventano fiumi e automobilisti che rimangono intrappolati nelle proprie vetture. I centri maggiormente interessati dal maltempo sono Palagonia, Scordia, Ramacca e Agira (Enna) dove si registrano allagamenti di case e negozi. Chiusi diversi tratti delle statali, Catania-Gela, la statale 385 di Palagonia e la SS280 Catania-Enna.

Un camion dei vigili del fuoco di Catania è stato travolto dall’acqua al punto che i quattro pompieri sono rimasti bloccati per oltre tre ore in attesa di essere soccorsi dai colleghi, vicino il parco archeologico di Palikè, in territorio di Mineo.

Nubifragio anche nel Siracusano, ai confini con la provincia di Catania: tra le zone più colpite spiccano Sigonella e Lentini, come mostra il video diffuso dai vigili del fuoco.

Una giornata di disagi e paura che fortunatamente non ha causato vittime né feriti, come già accaduto invece in Calabria dove una madre con i suoi due figli ha perso la vita a causa del maltempo. Diverse le chiamate di soccorso con i vigili del fuoco che hanno cercato di fare l’impossibile. Si tratta dell’ennesimo nubifragio che, nelle ultime settimane, ha colpito la Sicilia orientale, già stremata dal terremoto – che ha causato alcuni crolli – e dal “ciclone” marino.