Oggi in giornata Pierluigi Bersani andrà al colle per dare una risposta al Presidente Napolitano riguardo ai suoi colloqui con le parti sociali e i partiti politici. Il Presidente del Consiglio in pectore non ha numeri certi per formare un governo, soprattutto dopo il chiaro no ricevuto dal Movimento di Grillo in diretta streaming, da dare a Napolitano ma pare cercherà di convincerle il Presidente dello Stato fino all’ultimo.

L’esito delle elezioni non ha garantito al PD di poter formare una maggioranza con il solo SEL ma ha bisogno di uno dei due più grandi partiti, o M5S o PDL, anche convincendo gli altri “piccoli” come Scelta Civica o Lega Nord non ce la farebbe. Le soluzioni sono varie, impossibile che l’incarico vada ai 5 stelle che lo reclamano, sempre molto più probabile un accordo tra PD e PDL a guida Bersani o esterna (vari nomi sul tavolo), sul tavolo anche l’opzione “governo del presidente”; da considerare anche la rottura totale, cioè nessun accordo, dimissioni anticipate del Capo dello Stato e elezioni molto probabili a giugno. Il fatto importante da considerare è che la maggioranza che uscirà dovrà eleggere il capo dello stato e sembra questo l’unico ostacolo all’alleanza PD/PDL. Tutte le carte sono sul tavolo, non ci resta che aspettare questa sera o al massimo domani.