Saranno i voti dei militanti del Movimento 5 stelle a confermare la nuova allenaza. Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, conferma la centralità del voto sulla piattaforma Rousseau per confermare la volontà di accordo con il PD. Questo è quanto si apprende da diverse fonti vicine al movimento e riportate dalle principali agenzie di Stampa.  A uscire allo scoperto sull’accordo PD- M5S è il sottosegretario pentastellato Di Stefano che annuncia il suo voto per il Sì al quesito proposto nella piattaforma, su Facebook scrive:

“Ve lo dico in modo davvero chiaro: non sono affatto sereno in nessuno scenario possibile, perché ho conosciuto il Pd di Governo e so cosa possa significare. Ma so anche che un futuro governo, senza il M5S, farà al 100% tutte quelle politiche che noi, invece, contrastiamo da anni. Oggi esserci è fondamentale e con un sistema elettorale proporzionale l’esserci sarà sempre condizionato da accordi pre-formazione del Governo. Accordi che in questo caso ci sono e sembrano positivi. A voi quindi la scelta, la mia è di votare sì”.

E se Rousseau dicesse No, per il presidente dei senatori M5s Stefano Patuanelli il presidente incaricato Conte dovrebbe sciogliere la riserva con parere negativo.

In attesa del risultato del voto, che si chiude alle 19, Giuseppe Conte ha convocato alle 17 a Palazzo Chigi i capigruppo di M5s e Pd per discutere del programma di governo.

Il senatore Crippa, in quota Lega, fa sapere che ci potrebbero essere dei parlamentari del Movimento 5 Stelle pronti a non votare la fiducia al governo: notizia bollata come falsa dalla grillina Taverna.