L’attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha accettato la proposta di candidatura ad un nuovo mandato presidenziale, avanzatagli questa mattina dai leader di Pd e Pdl, nel pieno del caos sui candidati bruciati finora. Napolitano ha ricevuto stamattina anche Mario Monti. Alle 15 è cominciata alla Camera la sesta votazione.

Questo è il testo del comunicato emesso dal Quirinale: “Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta. Naturalmente, nei colloqui di questa mattina, non si è discusso di argomenti estranei al tema dell’elezione del Presidente della Repubblica. Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità“.

Quindi il messaggio ai partiti è chiaro: io resto ancora un po’, ma voi fate un governo vero e in fretta.

Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha scritto in un tweet: “Votiamo convintamente Napolitano”. L’assemblea del Pd, alla notizia del sì di Napolitano, è scoppiata in un grande applauso. Ma avevano applaudito anche ieri mattina, quando avevano deciso di votare Prodi. E poi lo hanno macellato. Il nodo ora è vedere quanta parte di Pd accetterà questo tentativo.

Renzi ha detto questa mattina che se Napolitano (foto by InfoPhoto) avesse accettato sarebbe stato un fatto molto positivo. Vendola invece ormai si è spostato su Grillo e invita ancora a votare Rodotà.

Nel centrodestra anche la Lega Nord si era detta favorevole ad un reincarico a Napolitano.