Oltre mille agenti, 26 auto, 8 moto: è la piccola scorta che accompagnerà Barack Obama durante la sua visita ufficiale a Roma il 27 marzo. Il presidente degli Stati Uniti si recherà innanzitutto in Vaticano. Papa Francesco lo riceverà, secondo il programma, alle 10.30. Intervistato dal Corriere della sera, Obama ha dichiarato: “Il Papa ci sfida. Ci implora di ricordarci dei poveri. Arrivo a Roma per ascoltarlo: il suo pensiero è prezioso per capire come possiamo vincere la sfida contro la povertà estrema“.

Per il pranzo il presidente Usa (foto by InfoPhoto) si fermerà al Quirinale, dove incontrerà alle 12.30 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Poi la tappa politicamente più importante per l’Italia, cioè il colloquio bilaterale con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. L’incontro è programmato alle 14.30 a Villa Madama. Al termine i due terranno una conferenza stampa congiunta. E’ l’occasione per Renzi di avere l’intera attenzione di Obama, dopo che nei giorni scorsi all’Aja, nel vertice internazionale in cui si è decisa l’esclusione della Russia dal G8, il leader americano aveva un po’ trascurato il premier italiano.

Obama si prenderà anche il tempo per fare il turista. Infatti alle 16.30 avrà il Colosseo tutto per sè. L’anfiteatro resterà chiuso al pubblico per consentire al presidente una visita privata con tanto di guida, sotto l’occhio vigile dell’esercito che lo accompagna. Una visita talmente esclusiva che dalle 13 anche per i pedoni sarà vietato l’accesso all’intera via dei Fori imperiali.