“Uno schiaffo alla povertà e uno spreco di cibo”, in questo modo ha reagito il ministro Cécile Kyenge dopo essere stata presa a bersaglio da militanti di Forza Nuova, di un lancio di banane sul palco durante la festa del Pd a Cervia.

Venerdì sera l’increscioso episodio mentre il ministro per l’integrazione Kyenge stava per intervenire sul palco della festa di partito.

“Sono arrivate tra me e il ministro Tirava una brutta aria già dal pomeriggio. Il clima era teso. Ma nessuno si è fatto male”, ha raccontato il direttore del Giorno, Giancarlo Mazzuca, moderatore del dibattito, poco prima d interromperlo affermando “Cervia non merita gesti stupidi come questo”.

Nella giornata di giovedì i militanti di estrema destra avevano messo tra gli stand della Festa del Partito Democratico tre manichini macchiati di vernice rossa a simulare del sangue. A fianco, dei volantini con la scritta: “No allo ius soli, l’immigrazione uccide”. (foto by InfoPhoto)

Raffaello Mariani, operaio faentino, responsabile di Forza Nuova Romagna ha così giustificato l’azione “È stata un’azione dimostrativa  per dire che non siamo d’accordo con lo ius soli, che rappresenta la rovina delle nostre tradizioni, della cultura e della famiglia italiane. Ormai se arriva una barca di donne incinte hanno più diritti di noi, ma l’Italia l’abbiamo fatta noi non dei beduini. Quelli del Pd sono spocchiosi, arroganti, credono che tutta la gente la pensi come loro ma non è così. Noi non siamo razzisti, siamo identitari, i Democratici sono i veri razzisti”.

Mentre i carabinieri individuavano i sei possibili responsabili dell’azione, il pubblico della Festa ha consolato il ministro Kyenge con un lungo applauso.

Sul palco e poi su Twitter il ministro ha commentato: “Con la gente che muore di fame e la crisi sprecare cibo così è triste”.