Doveva essere un’operazione semplice, di routine. E, invece, un intervento all’ernia inguinale – effettuato nel 2010 presso una casa di cura – è finito male con il paziente che ha perso un testicolo (a seguito di un’ischemia probabilmente verificatasi proprio durante l’operazione). Ora, a distanza di quasi sette anni, una sentenza del tribunale di Lecce ha condannato il medico a risarcire il ragazzo con 40mila euro (oltre alle spese legali) per i danni che gli ha arrecato quest’intervento finito male. Una vicenda che ha raccontato il Quotidiano di Puglia.

Perde il testicolo, danni fisici e morali

Sono serviti anni prima che il giovane potesse dimostrare davanti alla legge quanto accaduto durante quell’operazione: furono le manovre chirurgiche effettuate dal medico, adesso condannato al risarcimento (40mila euro la somma liquidata dal giudice), a causare l’ischemia al testicolo destro, divenuto poi atrofico. Un danno non indifferente per il giovane, sia a livello fisico che mentale. Una banale operazione all’ernia si è trasformata in un incubo.

Perde il testicolo, 40mila euro di risarcimento

Il giovane ha chiesto il risarcimento per danni morali e fisici: il medico, dunque, è stato accusato di negligenza e imperizia mentre la casa di cura, dove è stato effettuato l’intervento, di omesso controllo dell’operato.