Quando avere la mania dei selfie può farti trovare la morte. Questo quello che è accaduto a Anna Ursu, 18enne romena che nel tentativo di fotografarsi sul tetto di un treno è finita per rimanere folgorata toccando probabilmente i fili dell’alta tensione. L’episodio è accaduto a lasi, in Romania.

Secondo il Mirror, la ragazza era assieme ad un amico 17enne che l’avrebbe aiutata a salire sopra al treno, successivamente si sarebbe sdraiata mettendo una gamba all’aria e proprio con quest’ultimo movimento avrebbe intercettato i cavi dell’alta tensione, prendendosi una scossa da 27 mila volt. Il suo corpo in pochi istanti è stato travolto dalle fiamme.

A nulla sono valsi i tentativi di soccorso di un passante: Anna è morta poco tempo dopo in ospedale con ustioni sul 50% del corpo. L’amico 17enne, invece, dopo essere stato catapultato a causa dell’esplosione si trova ricoverato in ospedale. Tutto questo per un “selfie” che avevano deciso di chiamare “definitivo”. E così, purtroppo è stato.