Lui si chiamava Aid Abdellah, era un clochard francese di 56 anni che è stato ucciso sotto i portici a Palermo la notte tra il 16 e il 17 dicembre. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, meglio conosciuto come “Aldo”, sarebbe stato aggredito prima di essere ammazzato da qualcuno che, al momento, è riuscito a sfuggire alla cattura. Gli investigatori, infatti, stanno passando al setaccio tutte le telecamere di videosorveglianza della zona così da assicurare alla giustizia il killer del clochard francese (potrebbe avere le ore contate).

Clochard ucciso a Palermo

Aldo era un uomo molto amato nella zona, non dava fastidio a nessuno e spesso veniva aiutato dai residenti e dai commercianti che gli offrivano pasti caldi, come la colazione, e che scambiavano quattro chiacchiere con lui. E, invece, nella notte tra domenica e lunedì, qualcuno lo ha ucciso. Senza un motivo. O forse, stando a quello che trapela adesso, pare che abbiano provato a rapinarlo prima di assassinarlo.

Clochard trovato agonizzante da una commessa

L’uomo aveva una profonda ferita alla testa ed è stato ritrovato agonizzante dalla commessa di un bar della zona che tutti i giorni gli offriva la colazione per farlo sentire meno solo. Ora “Aldo”, come amava farsi chiamare, non c’è più.