Momenti di panico all’aeroporto di Milano Malpensa dove un migrante (egiziano di 30 anni) è fuggito sulla pista ed è attualmente ricercato dalla polizia. Per questioni di sicurezza l’aeroporto è stato subito chiuso causando non pochi disagi ai voli in arrivo. Dopo un vertice delle autorità competenti con gli investigatori, è stato deciso di aprire uno dei due scali.

Ecco cosa è successo a Milano

Il migrante, stando ad una prima ricostruzione, sarebbe prima salito sull’aereo – diretto a Dakar – dal portellone anteriore, salvo poi lasciare il velivolo dal portellone posteriore, approfittando della distrazione di un’hostess. A quel punto le piste dello scalo lombardo sono state chiuse per ragioni di sicurezza e i voli in arrivo dirottati su altri scali. Ritardi anche per i voli in partenza dall’aeroporto Milano Malpensa.

L’uomo doveva essere respinto (per questo era salito su un aereo diretto a Dakar) poiché, una volta atterrato a Milano Malpensa, avrebbe deciso di gettare i suoi documenti rendendosi, di fatto, non identificabile.

Le parole di Salvini

“Sto seguendo la situazione e sono sicuro, come mi hanno assicurato le Forze dell’Ordine, che l’extracomunitario verrà rintracciato velocemente. Lo prenderemo e lo espelleremo immediatamente è il commento del vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini.