La visita di Papa Francesco in Brasile non è cominciata nel migliore dei modi. L’arrivo del Pontefice a Rio de Janeiro ha creato scompiglio nella grande città, con scontri tra alcuni manifestanti e la polizia locale. Il bilancio fuori dal palazzo Guanabara a Rio de Janeiro, dove la presidente Dilma Rousseff ha accolto il Papa, è pesante: si parla di un agente della polizia rimasto gravemente ferito e di sei manifestanti fermati e portati al commissariato.

L’agente in questione, ricoverato con gravi ustioni, è stato raggiunto da una molotov durante i tafferugli tra manifestanti e forze dell’ordine. La protesta era già stata preannunciata dal gruppo Anonymous Rio e dall’Associazione brasiliana di atei e agnostici. Motivo: le spese, ritenute eccessive, messe in campo dalle autorità locali in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Ferito alla testa anche un fotografo dell’agenzia France Presse, Yasuyoshi Chiba, che ha ricevuto tre punti di sutura.

Sistema di sicurezza completamente saltato, traffico bloccato. Ma la notizia più importante è che la polizia brasiliana avrebbe scoperto e disinnescato una bomba artigianale, posizionata nel parcheggio del Santuario di Maria d’Aparecida, nello stato di San paolo, dove Francesco andrà mercoledì.