Possibile attacco terroristico nella periferia di Parigi dove un uomo armato di coltello, dall’apparente età di trent’anni ha aggredito alcuni passanti in strada, prima di trincerarsi in una casa gridando Allah Akbar.  Sono intervenuti i reparti antiterrorismo che hanno neutralizzato l’aggressore uccidendolo. La pazzia dell’uomo ha ucciso 2 persone e ne ha ferito gravemente una.

Sebbene l’ISIS abbia rivendicato l’attacco gli inquirenti restano prudenti sulle motivazioni dell’aggressione che potrebbe essere anche di carattere familiare in quanto le vittime sono la madre e la sorella dell’assalitore. La televisione France 3 rivela che la pista familiare potrebbe essere alla base del gesto in una lite finita nel più tragico degli epiloghi.

L’uomo, la cui identità non è ancora stata rivelata, era comunque conosciuto dalla Polizia ed è nato nel 1982 e in passato era stato condannato anni fa per apologia del terrorismo.

L’attacco è avvenuto a Trappes, sobborgo di Parigi a 30 chilometri a ovest della capitale francese, è nota per i suoi problemi legati alla povertà e alla violenza, nonchè per un’interpretazione islamica radicale: ha un’ampia popolazione musulmana e da qui sono partiti una cinquantina di adepti dell’Isis per andare a combattere in Siria e Iraq per il Califfato islamico.

Su Twitter il ministro dell’Interno esprime soddisfazione per il pronto intervento dei nuclei antiterrorismo.