La prima messa di Pasqua di Papa Francesco con la benedizione Urbi et Orbi ha visto presenti 250 mila persone tra pellegrini e turisti che hanno affollato fin dall’alba piazza San Pietro.

La funzione ha avuto inizio alle 10:15 ed è durata più di un’ora, seguita dalla benedizione recitata dal Papa dalla loggia centrale della Basilica: “Cari fratelli e sorelle, Buona Pasqua. Cristo è risorto, vorrei che giungesse in ogni casa questo messaggio, specialmente dove c’è più sofferenza, negli ospedali e nelle carceri”.

Nel suo messaggio pasquale Francesco ha ricordato tutti i più bisognosi, i sofferenti, le vittime dei conflitti internazionali in corso: “Pace per il Medio Oriente, in particolare tra israeliani e palestinesi. Pace in Iraq perché cessi definitivamente ogni violenza e soprattutto per l’amata Siria. Pace per l’Africa ancora terra di sanguinosi conflitti. Pace in Asia soprattutto nella Penisola coreana perché superino le divergenze e maturi un rinnovato spirito di riconciliazione“.

Ma Francesco, che come nel giorno dell’elezione ha scelto di indossare solo la talare bianca, chiede che cessi soprattutto la moderna forma di schiavitù: “Pace a tutto il mondo ancora diviso dall’avidità di chi cerca facili guadagni, ferito dall’egoismo che porta avanti la tratta delle persone, la schiavitù più estesa di questo ventunesimo secolo”