Una violenta esplosione si è verificata nelle prime ore dell’alba nella raffineria Eni a Sannazzaro de’ Burgondi a Pavia: non si segnalano feriti ma un’alta colonna di fuoco e fumo si è alzata in cielo.

L’esplosione di questa mattina si è verificata all’interno di un impianto che era fermo per un intervento di manutenzione programmata: l’amministrazione del comune lombardo ha fatto sapere che  attorno alle 6:35 è stato avvertito un forte boato. Immediatamente sono state attivate le procedure interne comunali. Un’alta colonna di fumo si è sprigionata dall’impianto ed è visibile a chilometri di distanza. Sul posto le squadre interne anti incendio vigili del fuoco, forze di polizia e tecnici dell’Ats per iniziare il monitoraggio dell’aria. Il Comune scrive: “È stato attivato l’allarme interno Eni e ora sta rientrando. Nessun ferito, tutto sotto controllo. Vi terremo aggiornati”. 

Il sito di Eni era già stato protagonista di altri due incidenti, sempre senza feriti, nel 2016 e 2017. Entrambi gli incidenti avevano coinvolto l’area più vecchia della raffineria dove si lavora il greggio. Immediatamente nei social hanno iniziato a girare in rete foto e video delle fiamme e del fumo visibile dalle strade vicine alla raffineria Eni a Sannazzaro de’ Burgundi di Pavia.