Sono parole fortissime quelle di un pedofilo che, intervistato da “Quarta Repubblica”, programma tv di Rete 4, ha dichiarato:

Ho scelto la castrazione chimica perché non volevo fare più vittime. Sono stato arrestato 3 volte per lo stesso reato e poi ogni volta uscivo. I miei amici mi dicevano che ero sempre nervoso: pensavo solo al sesso. Da quando ho iniziato la terapia, sto meglio.

L’uomo dovrà scontare 10 anni di carcere di cui 6 in clinica psichiatrica per violenze sessuali su minori. Ha optato per la sterilizzazione proprio per evitare di commettere altri reati una volta libero, una volta scontata la pena.

Come saprete, la castrazione chimica è uno dei temi caldi della politica italiana. Da una parte chi è d’accordo, dall’altra chi è scettico su un provvedimento che si rivelerebbe molto forte e che andrebbe a incidere sulla sfera intima dei cittadini. Il governatore del Friuli Fedriga (Lega), ad esempio, l’ha definita “non una punizione ma una tutela dell’incolumità pubblica”. Il primario di urologia dell’Università Federico II di Napoli, prof Vincenzo Mirone, infine, ha spiegato:

Sui giovani gli effetti collaterali sono importanti: in Germania o Finlandia vi si ricorre con parsimonia nei soggetti under 25, poiché il rischio di incorrere patologie serie ai testicoli è molto alto.