il segretario di stato americano Mike Pompeo gela l’Italia annunciando che vino e parmigiano potrebbero essere colpiti dai dazi Usa. La notizia arriva in seguito alla decisione presa dal Wto, che ha dato il via libera a Washington per la questione Airbus nonostante – commenta Pompeo – “ci aspettavamo quella decisione”. Mike Pompeo, in visita in Italia in questi giorni, vino e parmigiano potrebbero essere colpiti dai dazi Usa: a dirlo è l’esponente americano in un’intervista a SkyTg24.

Gli Stati Uniti infatti, in base al pronunciamento dell’Organizzazione mondiale per il commercio, potranno imporre dazi sui beni provenienti dall’Unione Europea fino a 7,5 miliardi di dollari (circa 6,8 miliardi di euro) come compensazione per gli aiuti di stato a Airbus.

Luigi Di Maio risponde a Pompeo dicendo: “L’Italia difenderà i suoi interessi nazionali su ogni campo, specie quello economico e commerciale”. Il premier Conte ha detto: “L’Italia si rende perfettamente conto che c’è una tensione commerciale a livello globale e, sicuramente, la prospettiva di questo confronto sui dazi tra Stati Uniti e Ue non può non considerare che siamo coinvolti come Unione Europea, tuttavia confidiamo di poter ricevere attenzione dal nostro tradizionale alleato su quelle che sono alcune nostre produzioni strategiche”.

Il segretario di Stato nel suo soggiorno in Italia è intervenuto anche sul tema del 5G cinese dicendo che gli Stati Uniti sono partner dell’Italia “ma non a rischio della nostra sicurezza nazionale”.

Sarà fondamentale l’attivazione di tutti i canali diplomatici tra Usa e Italia per scongiurare dazi e mantenere l’ottimo rapporto tra i nostri due Paesi.