Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è a Genova dove, insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per intervenire durante la cerimonia del varo del primo impalcato del nuovo viadotto sul Polcevera. Le operazioni, annunciate da un suono di sirena, hanno portato al sollevamento della trave che sorreggerà il primo impalcato del nuovo viadotto sul Polcevera tra le pile 5 e 6. Un primo passo verso la costruzione del nuovo ponte disegnato e donato da Renzo Piano alla città di Genova. La prima è una struttura lunga 50 metri, costruita in acciaio e pesa 500 tonnellate che verrà issata a quasi 50 metri di altezza. Questa sarà la prima di 19 campate che costituiranno il nuovo viadotto affidato al consorzio PerGenova (Salini-Impregilo e Fincantieri).

Durante la cerimonia il premier Conte ha detto:

“Genova è un simbolo di rinascita che si sta concretizzando. Tocchiamo con mano. La collaborazione tra pubblico e privato con spirito squadra in modo intelligente. le eccellenze insieme possono fare grandi cose. Il Paese balza agli onori della cronaca per queste capacità. Grazie alla comunità operosa che rende concreto questo progetto: operai, dirigenti, istituzioni, ingeneri.  Non dimentichiamo le 43 vittime. Il progetto rappresenta il riscatto ma ha incorporato il ricordo delle vittime”.

L’architetto Renzo Piano ha voluto parlare agli oltre 1000 lavoratori che saranno impegnati quotidianamente su questo cantiere: “Parlo per un migliaio di persone, un esercito che sta costruendo il ponte. Da saldatori a ingegneri. Costruire è un gesto collettivo. Far nascere una cosa è bellissimo. Questo costruire è un gesto di speranza, di pace. Un ponte è speciale, unisce, è un gesto di pace. Grazie a tutti. In Giappone per tradizione gli architetti parlano poco dicono agli operai state attenti lavorate in sicurezza. Noi lavoriamo al tavolo seduti in sicurezza voi siete gli acrobati operai, ma lavorate in sicurezza”. 

Il ministro De Micheli invece assicura un monitoraggio costante sul cronoprogramma e sulla qualità degli interventi.  Tra i presenti alla cerimonia, oltre al Premier e al Sindaco Bucci, anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che afferma: “Oggi è una giornata importante per Genova. Oggi siamo qua prima di tutto per il rispetto verso le 43 vittime del Ponte Morandi, che porteremo sempre nel cuore. Ma siamo qua anche per il rispetto delle promesse che abbiamo fatto ai genovesi, ai liguri e agli italiani. Vedere il primo pezzo del nuovo ponte che viene posizionato sulle pile è la dimostrazione che stiamo mantenendo quelle promesse. Siamo un grande Paese, che sa unirsi nei momenti difficili: lo sforzo di tutti è la dimostrazione dell’Italia bella che ci piacerebbe costruire per il futuro. E Genova, che presto riavrà il suo ponte, oggi può davvero guardare a quel futuro.”