La 68ª edizione del Premio Strega si avvicina al gran finale: selezionata la cinquina dei finalisti, la seconda votazione e la proclamazione del vincitore si terranno il prossimo giovedì 3 luglio nel magnifico scenario del Ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Al termine della votazione si procederà allo scrutinio dei voti, puntualmente registrato sulla storica lavagna che troneggia sul palco ad ogni finale del Premio. Anche quest’anno lo spoglio delle schede verrà seguito dalle ore 23 in diretta televisiva su Rai Tre. Conducono Gerardo Greco e Irene Benassi.

Ricordiamo, i finalisti all’edizione 2014 del Premio Strega sono:

Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella con voti 57

Il padre infedele (Bompiani) di Antonio Scurati con voti 55

Il desiderio di essere come tutti (Einaudi) di Francesco Piccolo con voti 53

La vita in tempo di pace (Ponte alle Grazie) di Francesco Pecoraro con voti 49

Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori) di Antonella Cilento con voti 46

Dopo la proclamazione, l’autore vincitore sarà chiamato a una lunga maratona letteraria. Ad attenderlo, anzitutto “Caffeina cultura” il 4 luglio a Viterbo, seguito dal festival “Il libro possibile” a Polignano (Bari) il 10 luglio. A stretto giro, due giorni a Cervo (Imperia) per la prima edizione di “Cervo ti Strega”, dal 18 al 20 luglio, insieme agli altri quattro scrittori della cinquina. Ultimo appuntamento prima delle vacanze al “Cortona Mix Festival”, il 30 luglio.

Il prestigioso Premio Strega è assegnato ogni anno a un libro di narrativa pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Il Premio è stato fondato a Roma nel 1947 da Maria e Goffredo Bellonci con il contributo di Guido Alberti produttore, a Benevento, del rinomato «liquore Strega». La famiglia Alberti da anni segue con dedizione e passione l’organizzazione dell’evento e supporta gli «Amici della Domenica», i frequentatori del salotto letterario di casa Bellonci, dimostrando così di essere l’azienda italiana più sensibile e attenta alle tematiche culturali. Con il tempo, gli «Amici della Domenica», sono divenuti la giuria ufficiale della kermesse. Oggi, tale gruppo è composto da oltre 400 membri, uomini e donne di cultura. I libri in gara, ognuno presentato da due Amici, sono sottoposti al vaglio della giuria in due successive votazioni. Con la prima viene scelta la cinquina dei finalisti (dai 12 semifinalisti si passa alla cinquina), mentre la seconda votazione decreta la proclamazione del vincitore.

La LXVIII edizione del più famoso premio letterario italiano è partita con una selezione di 27 romanzi. Dall’11 aprile sono diventati 12, e dall’11 giugno cinque. Solo loro gareggeranno per l’assegnazione del Premio il 3 luglio, nel tradizionale Nifeo romano di Villa Giulia. Quest’anno la giuria è stata parzialmente rinnovata: sono stati nominati quattordici nuovi Amici della domenica, tra cui Walter Siti, vincitore della scorsa edizione. Ci sono poi 60 lettori forti, selezionati ogni anno da librerie indipendenti italiane e quindici voti collettivi espressi da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’estero, per un totale di 460 aventi diritto.

Nuovo è anche il Premio Strega Giovani, assegnato a Giuseppe Catozzella e al suo Non dirmi che hai paura da una giuria di circa quattrocento ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in rappresentanza delle scuole italiane e estere (di Berlino, Bucarest e Parigi). Per la prima volta a gareggiare c’è anche una Graphic Novel, segno che anche forme letterarie finora escluse dai canoni più tradizionali del romanzo possono aspirare a un premio come lo Strega.