Dalle 9.00 alle 17.00 di oggi 17.000, in 58 seggi nelle sedi provinciali del movimento, saranno i “leghisti” chiamati a votare per il nuovo segretario federale che succederà al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. La nuova Lega Nord di Matteo Salvini è favorita contro la storia del movimento, Umberto Bossi.

Il Senatùr, presidente fondatore del partito, sfida chi ha ammesso di avere nella sua camera da letto la sua foto. Il giovane leone contro vecchio leone viene sempre più detto. Matteo Salvini come il “Matteo” del Partito Democratico, ma a differenza del prossimo, probabile, segretario Pd non vuole rottamare lo sfidante, “Bossi è il Papà di tutti” ha detto, ma se gli chiedono se rimarrà presidente della Lega precisa, “Decidiamo dopo le primarie”.

E’ stata una campagna dura per entrambi, Bossi a fare comizi come i vecchi tempi, Salvini a girare tra mercati, strade e porta a porta. (foto by InfoPhoto)

Entrambi si vogliono bene, “Io preferirei Giancarlo Giorgetti come segretario, ma se non dovesse scendere in campo, allora mi candido io. Salvini? E’ un giovane irruente, che rischia di dividere, ma lui almeno è attaccato alle tradizioni, a differenza di Flavio Tosi” aveva detto il Senatùr.

Per i sondaggi Salvini potrebbe vincere con una forbice tra il 60 e l’80 per cento. Bossi viene accreditato tra il 20 e il 30 per cento. La Lega che vogliono i due non si discosta molto, contro “Roma ladrona” e contro lo “Strapotere dellEuropa”

Per garantire la regolarità delle votazioni i presidenti di seggio sono parlamentari e consiglieri regionali e per garantire massima trasparenza sono stati assegnati fuori dalle regioni di appartenenza.

Il risultato ufficiale verrà comunicato domenica.