Decine di migliaia di pagine, una vicenda giudiziaria durata otto anni e non è ancora finita. Data la complessità della vicenda, come molti prevedevano non si è chiuso in un solo giorno il terzo e definitivo grado del processo Mediaset, che vede Silvio Berlusconi fra gli imputati e al quale il Tribunale di Milano ha inflitto, in primo grado e anche in appello, una condanna a quattro anni di reclusione e cinque d’interdizione dai pubblici uffici.

L’udienza del 30 luglio in Cassazione è stata chiusa nel tardo pomeriggio. La maggior parte del tempo è stata dedicata alla requisitoria del sostituto procuratore generale, Antonio Mura, di cui potete leggere qui i passi fondamentali. Alla ripresa dell’udienza, il 31 luglio, sarà il turno del collegio difensivo, che illustrerà le proprie ragioni. I legali dell’ex presidente del Consiglio hanno affidato l’arringa finale al professor Franco Coppi, specialista nei procedimenti della Cassazione.

La questione è complicata, dicevamo, ancora più di quanto non lo sia un normale procedimento giudiziario. Il video che potete vedere qui sotto ci aiuta a ricostruire il mosaico, per meglio comprendere gli sviluppi successivi.