La condanna di Silvio Berlusconi a quattro anni di reclusione per frode fiscale, confermata in appello e legata alla questione Mediaset, ha portato ad una ridda si reazioni, spesso contrastanti. Ira del Pdl, mentre il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, sa già cosa accadrà: “Si vede che lo faranno senatore a vita”. Sel chiede le dimissioni del Cavaliere. Sì, ma da cosa?

La sentenza dei giudici della seconda Corte d’Appello di Milano ha creato un gran trambusto. E’ vero che la condanna di quattro anni sarà coperta dall’indulto (tre anni), ma l’accusa di frode fiscale rimane una macchia indelebile, perché di fatto inferma che, nella compravendita dei diritti tv Mediaset, Silvio Berlusconi agì frodando. Ovvia la reazione del diretto interessato, che ha identificato l’accaduto come l’ennesima persecuzione nei suoi confronti in quanto uomo politico e non solo. Al momento, però, la strategia è quella di evitare che i suoi processi abbiano ripercussioni sul governo.

Renato Schifani, presidente dei senatori del Pdl, ha parlato di “persecuzione giudiziaria” mentre Daniele Capezzone, coordinatore dei dipartimenti del Pdl e presidente della Commissione Finanze della Camera, ha definito la vicenda “surreale” e “assurda”. Appoggi morali e a parole anche da Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, Mariastella Gelmini e Daniela Santanchè.

Beppe Grillo, invece, non usa mezze misure, come al solito: “Che ti devo dire, si vede che lo faranno senatore a vita…” la battuta del leader del Movimento Cinque Stelle all’agenzia Ansa. Mentre la capogruppo M5S alla Camera, Roberta Lombardi sprona: “Ora si acceleri nella giunta per le elezioni del Senato, appena sarà costituita, sull’ineleggibilità di Silvio Berlusconi. Ci sono molte motivazioni per farlo. C’è una legge del ’57 che viene disattesa e ora c’è questa sentenza, per quanto provvisoria, perchè bisognerà aspettare la Cassazione, che getta una bella ipoteca”. Su Twitter il capogruppo alla Camera di Sel, Gennaro Migliore, cinguetta: “Confermata condanna a Berlusconi in appello per frode fiscale. Ora si dimetta”. Si, ma da cosa?