Continuano le proteste sulla questione del latte. Poche ore fa un camion cisterna è stato prima assaltato e poi incendiato nel Sassarese: a bloccarlo sarebbe stati due uomini con il volto coperto, armati, che – dopo aver fatto scendere il conducente – lo avrebbero legato a un albero. Infine hanno dato alle fiamme il tir.

Assalitori fuggiti via

Degli assalitori non c’è alcuna traccia: sono fuggiti via subito dopo il raid. Un clima, dunque, che si fa sempre più teso e che ha spinto il leader della Lega Matteo Salvini a dichiarare:

Questi delinquenti non hanno niente a che fare coi pastori, con la loro fatica, la loro protesta e le loro ragioni. Questi sono solo dei criminali. E come tali saranno trattati.

Escalation di proteste negli ultimi giorni

Si tratta in realtà dell’ennesimo atto nell’ambito di un’escalation di proteste che proseguono da giorni e che, di fatto, rischiano di inquinare la lotta dei pastori sardi per il prezzo del latte. Li chiama “delinquenti e criminali” il Ministro dell’Interno Matteo Salvini differenziandoli, dunque, dai pastori, quelli uomini che da settimane chiedono maggiori garanzie sul loro lavoro, sul  loro futuro. Intanto le Procure sarde stanno indagando e sarebbero già scattate le prime denunce.