Sono ormai state inviate dall’INVALSI le indicazioni fondamentali per lo svolgimento delle prove di indagine per l’anno scolastico 2012/2013. La rilevazione avrà carattere censuario e riguarderà obbligatoriamente tutti gli studenti delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie frequentanti classi  II e V della scuola primaria; le classi I e III della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) e le classi II della scuola secondaria di secondo grado (ex scuola superiore). Date ancora da definirsi per le classi V, ma prende forma in maniera sperimentale la decisione di istituire la prova Invalsi anche per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori.

Come ogni anno questo è il periodo di maggior tensione per gli studenti, manca poco più di una manciata di settimane alla fine della scuola, resta poco tempo per recuperare nelle materie più ostiche, e a tutto ciò si aggiunge l’ormai famigerata “ansia da prove invalsi”, temutissime da tutti, grandi e piccini. La domanda è sempre la stessa: come prepararsi al meglio?!

Ecco allora qualche consiglio utile per arrivare all’ora X preparati e sereni: esordisco avvisando che non è permesso l’uso di vocabolari e calcolatrici, ma non dovete preoccuparvi, perché anche senza questi preziosi strumenti sarete certamente in grado di rispondere correttamente alle domande, dovete però concentrarvi e leggere attentamente i quesiti. In particolare, per la prova di italiano leggete con molta attenzione il testo proposto; per la prova di matematica invece, oltre a prestare attenzione alle richieste, ricordatevi di indicare l’unità di misura nei risultati, ove previsto, e di riportare anche il procedimento utilizzato (questo vale soprattutto per le domante a risposta aperta). Per quanto riguarda le domande a risposta multipla (a crocette con quattro opzioni), se non siete sicuri della risposta, potete mettere temporaneamente una croce accanto alla lettera e confermarla in un secondo momento, se invece sbagliate a segnare una risposta potete scrivere “NO” accanto alla risposta da correggere e barrare quella che ritenete giusta. Per quelle a risposta aperta ( che richiedono cioè la stesura di un breve testo), prima di rispondere prendetevi qualche minuto per organizzare le idee, eviterete così di fare un discorso contorto. Un’altra buona norma potrebbe essere quella di partire dai quesiti più facili e ritornare sui più difficili in seguito: molto spesso, soprattutto nel caso dei più piccini, non riuscendo a risolvere i primi quesiti “si va nel pallone”, e le prove vengono totalmente falsate. Nella valutazione finale invece è migliore una prova con alcuni quesiti non terminati che una con molti quesiti sbagliati.

Online sono inoltre innumerevoli i siti che propongono test di esercitazione, ma attenzione a verificarne l’attendibilità e serietà. A questo proposito la casa editrice Zanichelli ha pubblicato una Esercitazione di Matematica per allenare gli studenti di III media alla Prova Nazionale, ma sul sito si trovano molte altre prove ed esercizi interattivi: più di 400 quesiti per allenarsi alle prove nazionali INVALSI di matematica e di italiano, nella scuola media e superiore. Si può scegliere di utilizzare le prove INVALSI degli anni precedenti, o simulazioni scritte dagli autori. E’ anche possibile scegliere di rispondere alle domande in due modalità: Allenamento (ad ogni errore il computer dà un feed-back e spiega il perché dell’errore); oppure Test, una prova a tempo, con pagella finale, che può essere anche salvata in Pdf e comodamente stampata.

La simulazione di matematica per gli studenti della scuola superiore consiste nel rispondere in 60 minuti a 30 domande su aritmetica, algebra, geometria, relazioni e funzioni, dati e previsioni. Il giorno della prova INVALSI però, non allarmatevi, i minuti a disposizione saranno 90! Per quanto riguarda invece la prova di italiano, gli studenti saranno chiamati a svolgere due prove in 90 minuti: una di comprensione della lettura di 3 brani, con circa 20 domande, e una prova di riflessione sulla lingua (5 domande di grammatica).

Gli alunni di scuola media, il giorno della prova di italiano, dovranno leggere due brani e rispondere a 10/15 domande in 60 minuti. Per la prova di riflessione sulla lingua saranno invece 10 le domande di grammatica. Importante sarà quindi tenere d’occhio l’orologio. ll mio consiglio è di dedicare cinque minuti alla lettura di ciascun brano e rispondi alle domande in 30 minuti (circa un minuto a domanda). Per la prova di riflessione cercate di rispondere in 15 minuti così da dedicare gli ultimi cinque a ricontrollare il tutto. Anche per i più piccolini la Zanichelli ha ideato, oltre alla modalità Allenamento, un Test di esercitazione da ultimare in 20 minuti. In ultimo parliamo della temuta prova di matematica per la scuola media: il giorno della prova, in 60 minuti bisognerà rispondere a 20-25 domande su numeri, geometria, relazioni e funzioni, dati, misure e previsioni. Anche qui l’esercitazione a tempo è assolutamente consigliata!

Sul sito si trova inoltre un’utilissima sezione in cui sono raccolte le prove INVALSI degli anni precedenti, risolte e commentate quesito per quesito: una guida per svelarne le insidie e per capire come affrontare le prove.

Molto utili anche i quaderni operativi dedicati alla preparazione delle prove Invalsi. La casa editrice Lattes, ad esempio, mette a disposizione tre quaderni di lavoro, uno per ogni classe delle medie, ricchi di mappe mentali e quesiti analoghi a quelli delle prove, consultabili anche online (Quaderno Online scaricabile e stampabile per la 1^ classe).