Dopo la prima settimana dedicata alle Prove Invalsi, si riprende oggi con le prove riservate alla Classe I SECONDARIA DI PRIMO GRADO (589.843 studenti coinvolti), alle prese con la prova di Italiano, Matematica e questionario dello studente. Poi un giorno di pausa e nuovi test mercoledì 16 maggio 2013, questa volta per la Classe II SECONDARIA DI SECONDO GRADO (553.044 studenti coinvolti), dopodiché pausa di un mese in attesa della Prova Nazionale che si divide in tre tappe: prima quella del 17 giugno 2013 con la Sessione ordinaria, poi quella del 25 giugno 2013 con la I Sessione suppletiva e, dopo l’estate, a ridosso della ripresa della scuola, il 02 settembre 2013 con la II Sessione suppletiva.

Durante prime due giornate (7 e 10 maggio) un milione e centomila bambini delle scuole elementari hanno fatto i conti con la prima tranche di prove: ventuno domande di matematica, con più analisi e argomentazioni rispetto allo scorso anno, da risolvere in 45 minuti per gli studenti della seconda primaria, ai quali si è chiesto di «contare le stelle» (disegnate in un rettangolo) e scrivere sotto il numero preciso; ci sono state poi domande di geometria (si chiede di disegnare un quadrato); e anche un quesito sull’utilizzo dell’euro: si fa l’esempio di «Martina» che ha comprato una gomma (3 euro), una matita (2 euro) e una forbice (7 euro) e si chiede la modalità di pagamento dei dodici euro. Mentre i ragazzi della quinta primaria si sono dovuti cimentare su 35 domande come «Quanto misura in centimetri quadrati la superficie di un quadrato bianco, disegnato in figura?».

Gli stessi ragazzi il 7 maggio hanno svolto la prova di italiano, che ha aperto la stagione 2013 delle rilevazioni Invalsi. Un primo giorno che nonostante le proteste (Cobas in testa) è filato liscio in tutta Italia. Secondo il ministero si registra una crescita di consenso per i test Invalsi: “Su circa 1.500 classi-campione soltanto una decina non hanno svolto i test di italiano, una percentuale inferiore a quella dell’anno scorso”. “La “macchina organizzativa” ha funzionato – sottolinea Roberto Ricci, responsabile dell’area prove dell’Invalsi – L’adesione allo sciopero dei docenti ha coinvolto solo lo 0,69% delle classi, che significa poco più di mille bambini. Non abbiamo avuto segnalazioni di problemi particolari, a parte purtroppo la scossa di terremoto a Città di Castello, dove le prove sono state sospese – fa notare Ricci – Nessuna criticità è emersa sulle domande, sulle griglie di correzione e sul sistema di trasmissione».

Comunque siano andate le prove, per i bimbi delle scuole elementari il peggio è passato. Ecco dunque le griglie di valutazione.

GRIGLIE DI CORREZIONE MATEMATICA CLASSE SECONDA

GRIGLIE DI CORREZIONE MATEMATICA CLASSE QUINTA

GRIGLIE DI CORREZIONE ITALIANO CLASSE SECONDA

GRIGLIE DI CORREZIONE ITALIANO CLASSE QUINTA

Oggi, martedì 14 maggio 2013, sono invece gli alunni di prima media ad affrontare le prove di italiano, matematica, e il questionario dello studente. Secondo quanto prescritto dall’INVALSI, le prove verranno somministrate a ciascuna classe da insegnanti che non siano né della materia della prova né della classe, per garantire l’oggettività della rilevazione e la somministrazione delle prove avverrà secondo le seguenti modalità:

1. Prova di Matematica, formata da un insieme di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata, per una durata effettiva (senza le pause e il tempo per le consegne preliminari) di 75 minuti.

2. Prova di Italiano, costituita da due parti (prima parte: comprensione della lettura, testi narrativi ed espositivi; seconda parte: grammatica), con domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata. Durata effettiva 75 minuti;

3. Questionario studente, che permetterà di raccogliere informazioni sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola. Durata effettiva 30 minuti;

Gli studenti con DSA svolgeranno la prova assieme ai propri compagni, ma godranno delle eventuali misure compensative/dispensative coerenti con il PSP sottoscritto dalla famiglia e concordato con il consiglio di classe (es. uso della calcolatrice, più tempo per lo svolgimento della prova ecc.).

Ricordo inoltre che entrambe le prove, così come il questionario studenti, sono inviate all’ INVALSI in forma anonima.