Con la legge n. 176 del 25 ottobre 2007 sono state disciplinate a livello nazionale le caratteristiche dell’esame di terza media ed è stata introdotta, oltre alle tradizionali prove scritte, un’ulteriore prova, strutturata e unica per tutti gli studenti a livello nazionale.

Il Test INVALSI è un questionario che serve per la valutazione del livello di apprendimento degli studenti. Si tratta di test standardizzati, anonimi e a cui i professori non dovrebbero dare alcun voto, ad eccezione della Prova INVALSI di terza media che viene somministrata come prova d’esame e quindi rientra nel computo del voto finale. La prova viene predisposta dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione) e riguarderà le due materie italiano e matematica. L’esame è fissato in tutta Italia nello stesso giorno ed è obbligatorio per tutti gli studenti ammessi a sostenere gli esami. Lo scopo di questa prova è quello di verificare il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti durante il primo ciclo di istruzione.

Ecco la struttura delle prove:

ITALIANO – La prova di italiano è strutturata in due parti A e B e per entrambe sono previsti sia quesiti a risposta multipla che quesiti a risposta aperta breve. La parte A consiste in due testi da leggere seguiti da alcune domande che hanno lo scopo di dimostrare la capacità di comprensione; si tratta di testi di narrativa (non un estratto, ma un racconto breve completo) scritti da autori contemporanei. La parte B consiste invece in una serie di 10 domande finalizzate a verificare la vostra conoscenza delle strutture grammaticali (le parti del discorso, le frasi coordinate e quelle subordinate).

MATEMATICA – Anche la prova di matematica consiste sia in quesiti a risposta multipla (quattro alternative) che quesiti a risposta aperta e, in questi ultimi, gli studenti devono ricordarsi di riportare, oltre alla soluzione finale, anche il procedimento utilizzato. Potrete incontrare domande di algebra (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione e percentuale,…); geometria (rette ed angoli, figure piane e solide, congruenza e similitudine, teorema di Pitagora, rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano, simmetria,…); relazioni e le funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa,…); misure, dati e previsioni (attributi ed unità, strumenti, tecniche e formule, raccolta di dati e organizzazione, rappresentazione dei dati, interpretazione dei dati e probabilità,…). Inoltre dovrete dimostrare di saper utilizzare in modo corretto lo specifico linguaggio della matematica.

N.B. Non è permesso l’uso del vocabolario né della calcolatrice!

Verrà ammesso all’esame di terza media solo chi avrà il sei in tutte le materie, condotta inclusa. Il giudizio di ammissione è espresso dal consiglio di classe in decimi e deve tener conto del completo percorso scolastico compiuto dallo studente nella scuola secondaria di I grado. Gli esami di terza media sono articolati in quattro/cinque prove scritte, più una orale.

 La prima prova scritta che dovrete affrontare è quella di italiano (decisa dalla commissione interna) per la quale avrete a disposizione 4 ore. La mattina dell’esame quasi sicuramente troverete i banchi disposti in modo da evitare che possiate copiare, staccati gli uni dagli altri e distanziati. Dopo l’appello sarà consegnato ad ognuno il foglio in cui sono riportate le tracce da sviluppare (ne dovrete scegliere solo una) e i fogli bianchi per scrivere il vostro elaborato. Una volta terminato il compito dovrete consegnare tutto (foglio con le tracce, foglio di brutta e, ovviamente, quello di bella!).

La seconda prova è quella sulle lingue comunitarie (anch’essa decisa dalla commissione interna). Dal momento che l’insegnamento della seconda lingua straniera è ormai a regime in tutte le scuole medie, durante l’esame, oltre allo scritto di inglese, deve essere svolta anche una prova scritta sulla seconda lingua comunitaria studiata. Avrete a disposizione 3 ore di tempo.

Sarà poi la volta della prova di matematica ed elementi di scienze e tecnologia, una prova articolata su più quesiti, predisposti dai docenti. Anche questa volta avrete a disposizione 3 ore.

Dopodiché sarà il turno della famigerata prova Invalsi di Italiano e Matematica che si svolgerà per tutti gli studenti di terza media lunedì 17 giugno. Il tempo a disposizione è di due ore (una per italiano e una per matematica, con 15 minuti di pausa tra le due).

Infine dovrete affrontare il colloquio orale. Potete discutere di un argomento particolare se presentate una tesina e la durata del colloquio può variare in base a molti fattori: la vostra preparazione, il tipo di argomento che affronterete, ecc. ma si aggira di solito tra i 15 e i 30 minuti.

A questo punto le vostre fatiche saranno concluse e non vi rimarrà altro da fare che aspettare l’esito deciso dalla commissione esaminatrice. Attenzione: per gli studenti di terza media la prova INVALSI fa media con le altre per la votazione finale. Ogni anno, assieme alla pubblicazione dei test INVALSI, dopo lo svolgimento della prova da parte degli studenti, l’INVALSI mette a disposizione anche la griglia di valutazione per verificare quali e quante risposte sono state date in modo corretto e farsi un’idea su quale sarà il voto finale ottenuto. Ogni prova verrà valutata con un voto numerico da 1 a 10. Il voto finale sarà il risultato di una media aritmetica tra i voti delle prove d’esame e il voto di ammissione. Sarà un numero intero, perciò se qualcuno avrà, x esempio, 7.56 verrà “licenziato” (così si dice) con 8. Ai candidati che conseguono il punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.