Anche per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, ma solo del primo e del terzo anno, sono previste in quest’anno scolastico 2012/2013, le prove denominate Invalsi (dal nome dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione che le programma).

Come per gli studenti di seconda e quinta elementare, anche in questo caso sono previsti due test: italiano e matematica, più un questionario dello studente.  La prima media effettuerà tutte e tre le prove il 14 maggio 2013; la seconda media non sarà soggetta alle prove; la terza media svolgerà le prove Invalsi, come di consueto, durante l’esame di stato finale del percorso d’istruzione, quindi il 17 giugno 2013 (sia la prova d’italiano che quella di matematica).

Appare opportuno dare però conto di quelli che sono gli obiettivi delle varie prove, indipendentemente se a svolgerle sia un bambino di 7 anni o un ragazzo di 17 anni (gli Invalsi, infatti, sono previsti anche per gli studenti del secondo anno di scuola superiore).

Avere proprietà di linguaggio, dimostrare di essere padrone della lingua italiana sia da un punto di vista grammaticale che sintattico è fondamentale. Soprattutto con l’avvento di internet e delle nuove tecnologie, infatti, i nostri studenti hanno perso dimestichezza con l’italiano, e talvolta non è così scontato che lo sappiano scrivere e parlare correttamente.

Conoscere le basi della matematica, una delle materie più ostiche per tanti ragazzi. In questo caso, lo scopo della seconda prova degli Invalsi è proprio dimostrare la conoscenza di elementi quali: i numeri, lo spazio e le figure, le relazioni e le funzioni, i dati e le previsioni. Importanti sono quindi sia l’aspetto della logica sia quello della teoria matematica.

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