Un settore che solo nella Provincia di Padova ha un potenziale occupazionale di ben 5.000 posti di lavoro.

Per la sicurezza di questo settore strategico per l’Italia gli enti locali hanno rivolto un appello al Governo e agli enti locali in un documento redatto durante i lavori svolti dal Tavolo provinciale del fotovoltaico.

Il Tavolo del fotovoltaico ha riunito in Provincia di Padova istituzioni, associazioni sindacali e di categoria, le imprese più importanti del territorio per programmare le strategie future a sostegno del settore. L’assessore provinciale al Lavoro e Formazione, Massimiliano Barison, mira a indicare l’urgenza di un problema di non poca importanza in vista della ”fase due” della riforma dedicata alla crescita.

Barison ha così chiarito: ”Abbiamo voluto chiudere questo percorso con la fine dell’anno, perché nei prossimi mesi il Governo affronterà una serie di questioni per varare il decreto legato allo sviluppo e noi riteniamo che questo documento vada inserito nelle linee che verranno indicate per la ripresa. Come punto prioritario chiediamo che si dica in maniera chiara che questo settore è strategico per l’Italia e si agisca di conseguenza”.

L’urgenza si pone per motivi concreti: dopo le incertezze causate dall’emanazione del dlgs 28/2011 “rinnovabili” prima e poi dai ritardi nell’approvazione del Quarto Conto Energia, la situazione è notevolmente peggiorata negli ultimi mesi perché manca, in realtà, un Piano energetico nazionale e, dunque, una idonea strategia energetica regionale. Peggiorata anche perché la crisi finanziaria ha oltremodo aggravato il trend del settore per motivazioni evidenti a tutti: le difficoltà di accesso al credito, l’alto costo del denaro e l’incertezza dei tempi di erogazione. Uno scenario non proprio sereno, da affrontare con le giuste misure.