Un volo dal terzo piano. Carolina Picchio (foto profilo Facebook)14 anni ed una vita tutta da vivere, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio 2013 si tolse la vita lanciandosi nel vuoto dal balcone della sua abitazione a Novara. Un gesto che suscitò una forte risonanza mediatica. In primis fu il popolo di Twitter ad insorgere. Cyberbullismo. Un termine che venne alla ribalta dei media allora e che tutt’ora fa tremare. Ed è di oggi la notizia che la procura di Torino che aveva avviato l’inchiesta sulla tragica morte di Carolina ha iscritto al registro degli indagati otto minorenni accusati di istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico. Insulti su Facebook, coetanei che la deridevano via web dopo una festa. La decisione di indagare i minori sarebbe stata presa per effettuare una serie di attività investigative non ripetibili. L’esame dell’iPhone della ragazza, per analizzarne il contenuto, è stato infatti affidato al Politecnico di Torino. Carolina non c’è più. E questa, forse, la possibile conclusione della triste scomparsa della giovane ragazza.