Il Gip di Milano ha disposto gli arresti domiciliari per Gabardi El Habib, il pirata della strada che il 10 luglio scorso ha travolto e ucciso a Gorgonzola, nel milanese, Beatrice Papetti, una ragazza di 16 anni che stava tornando a casa in bicicletta insieme al cugino.

L’uomo, marocchino 39enne, residente in Italia da diversi anni, si era costituito ai carabinieri due giorni fa,  ed era stato portato in carcere, in seguito all’arresto, il pm di Milano, Laura Pedio, titolare delle indagini condotte dai carabinieri, aveva infatti chiesto la detenzione come misura cautelare per il marocchino, mentre la difesa, con l’avvocato Giovanni Marchese, aveva chiesto i domiciliari, spiegando anche che l’uomo “non è un pirata della strada”.

Il Gip di Milano, Alessandro Santangelo, dopo l’ interrogatorio di garanzia di ieri sottoposto a El Habib , ha deciso per gli arresti domiciliari, perchè, a quanto pare, è una misura idonea a garantire le esigenze cautelari: principalmente il pericolo di reiterazione del reato e poi quelli di fuga e di inquinamento probatorio.

L’uomo infatti è accusato di omicidio ma nella forma colposa e anche l’altro reato contestato, l’omissione di soccorso, non è prevista dalla legge la misura cautelare (foto by InfoPhoto).