Alfio Longo, elettricista in pensione residente a Biancavilla, in provincia di Catania, è stato ucciso durante una rapina in villa.

Il tentativo di furto di ieri notte a opera di due uomini dal volto coperto è purtroppo finito nel sangue: dopo essere penetrati nell’abitazione dei Longo sita presso contrada Crocifisso i due hanno aggredito il proprietario, che stavo dormendo insieme alla moglie Enza Ingrassia.

Dalla ricostruzione fornita da quest’ultima i malviventi, identificati come italiani dalle parole pronunciate, erano alla ricerca di soldi e oggetti di valore. Svegliati dal trambusto provocato i due coniugi sono stati minacciati: alla donna è stato imposto di legare il marito al letto, e lei è stata portata in un’altra stanza dove è stata legata a un divano.

Fatale ad Alfio Longo è stato però un litigio con i malviventi, durante il quale uno di questi lo avrebbe colpito più volte alla testa con un bastone. Una volta liberatasi la Ingrassia non ha potuto fare altro che chiamare i carabinieri dopo aver rinvenuto il corpo senza vita del marito.

Magro il bottino dei ladri, rappresentato da poche centinaia di euro e alcuni preziosi. I carabinieri della stazione di Catania stanno effettuando i primi rilievi del caso nella villa dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura.