È salvo Sergio Zanotti, l’imprenditore scomparso in circostanze misterioso nel 2016 in Siria. Di lui non si avevano più notizie da tempo: ora a dare la notizia del ritrovamento è stato il Premier Giuseppe Conte che ha parlato di un uomo in “buone condizioni”.

Bisognerà attendere il racconto del 59enne bresciano, scomparso nell’aprile 2016, per capire cosa è realmente accaduto. All’epoca dei fatti gli investigatori parlavano di un “sequestro anomalo” dal momento che non erano state avanzate richieste di riscatto e non si conosceva nemmeno l’identità dei rapitori. Le ultime notizie dell’italiano risalivano a maggio 2017 quando Zanotti appariva in ginocchio e ammanettato in una stanza con due uomini in nero armati di fucile alle spalle. L’imprenditore era già stato mostrato in ginocchio a novembre 2016 mentre si trovava in un campo di olivi.

Zanotti era sparito durante un viaggio in Turchia dove si era recato per motivi di lavoro: si sarebbe dovuto spostare nella provincia di Hatay, al confine con la Siria. A denunciare la sua scomparsa era stata l’ex moglie.

Un ulteriore successo delle nostre istituzioni e in particolare dell’Aise.

Queste le parole del Premier Conte che parla di un risultato arrivato “a conclusione di una complessa e delicata attività di intelligence, investigativa e diplomatica”.

Sono felice ma non so niente di più. Adesso lo aspetto.

Queste le parole della sorella di Zanotti.