Per ottenere il reddito di cittadinanza - che durerà 18 mesi – sarà necessario possedere:

- un reddito annuo massimo di 9.360 euro;

- un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, fino a 30mila euro;

- un patrimonio finanziario fino a 6mila euro (per i single) e fino a 20mila euro (per le famiglie).

Un beneficio economico – che “non è assistenzialismo ma un percorso di inserimento nel mondo del lavoro” – che riguarderà per il 50% il Centro-Nord e per il 50% Sud e isole.

Reddito di cittadinanza, come richiederlo

Per richiederlo basterà collegarsi sul sito internet – che verrà aperto a febbraio – per poi caricare la documentazione a marzo 2019. È possibile avanzare la domanda – che verrà vagliata dall’Inps – anche tramite Poste Italiane e Caf. Il reddito di cittadinanza verrà erogato tramite carta elettronica di Poste Italiane, una sorta di PostePay “per non creare discriminazione”.

Ad aprile parte il reddito e la pensione di cittadinanza.

Esempi: a un single verrà erogato il reddito di cittadinanza di 500 euro al mese più 280 euro per l’affitto (o 150 euro per il mutuo); per una famiglia composta da 2 adulti fino a 1.180 euro; per una famiglia con 2 adulti, 1 maggiorenne e 1 minorenne fino a 1.280 euro.

Pensione di cittadinanza

Alla pensione di cittadinanza potranno accedere coloro che hanno un Isee familiare massimo di 9.360 euro all’anno con patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 30mila euro, patrimonio finanziario inferiore a 6.000 euro e 8.000 se si è in coppia. Ad esempio: un pensionato che vive da solo e non ha una casa di proprietà avrà una pensione di 780 euro al mese di cui 150 per pagare l’affitto; una coppia di pensionati che vivono in un appartamento in affitto riceveranno un’integrazione che permetterà loro di vivere con 1.032 euro al mese.

REDDITO DI CITTADINANZA – OBBLIGHI E SANZIONI

QUOTA 100 – REQUISITI E NOVITA’