Manca poco al decreto che sancirà l’avvio del reddito di cittadinanza, ovvero 780 euro al mese per tutti coloro che non hanno mai lavorato o che sono disoccupati. L’approvazione è prevista dalle ore 18 in poi quando il beneficio economico, voluto fortemente dal M5s e poi sostenuto persino dalla Lega di Matteo Salvini, potrebbe diventare realtà.

Intanto trapelano le prime indiscrezioni. Sulla bozza del decreto con le disposizioni urgenti su reddito di cittadinanza e quota 100 si legge che “verrà erogato attraverso la Carta Rdc” - quindi non tramite bonifici o assegni – bensì con una vera e propria carta, così come annunciato tempo fa dal vicepremier Luigi Di Maio in tv. E non è finita qui: la Carta, che conterrà i 780 euro del reddito di cittadinanza, consentirà di “effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per un singolo individuo”. 

Insomma, per pagare i beni di prima necessità bisognerà utilizzare la carta. Solo 100 euro saranno consentiti per spese extra. In questo modo lo Stato controllerà come i cittadini utilizzeranno il reddito (erogato dal mese di aprile).

Un reddito di cittadinanza che ha diviso l’Italia: da una parte c’è chi sostiene che sarà un toccasana per l’economia, dall’altra chi ritiene che favorirà il lavoro in nero.