Al via il programma regionale per l’efficienza energetica e il miglioramento della sostenibilità ambientale degli edifici pubblici.

Nell’arco di un anno scuole e palazzi municipali diventeranno più efficienti sotto il profilo energetico, disperdendo meno calore e producendo energia in proprio da fonti rinnovabili. Saranno realizzati interventi edilizi per i quali saranno impiegati solo materiali ecosostenibili e saranno migliorati gli impianti termici.

Vari gli interventi previsti: sostituzione delle caldaie, modifiche alla copertura dei tetti, isolamento acustico e termico degli edifici, infissi a taglio termico. E si useranno le fonti rinnovabili. È un programma mirato: al termine dei lavori gli edifici dovranno raggiungere un significativo miglioramento della sostenibilità ambientale, cioè il livello 2 di efficientamento energetico del Protocollo Itaca, lo strumento di valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici.

La vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone ha così precisato: ”Per noi risparmiare energia è il primo passo per ‘produrre’ energia. Per questo oggi aggiungiamo un tassello fondamentale ad uno dei capisaldi di questo governo regionale. Le nostre politiche infatti oltre a promuovere la diffusione delle rinnovabili anche per l’autoconsumo, si occupano attivamente di rendere più efficienti gli edifici sotto il profilo energetico. La promozione del risparmio energetico e dell’impiego di energia solare nell’edilizia pubblica non residenziale è un’azione alla quale abbiamo assegnato in tutto 110 milioni di euro, un investimento rilevante che ci permetterà di continuare a spingere lo spostamento dei pannelli dai campi ai tetti”.

E a proposito di tetti, tutti gli Enti che parteciperanno all’attuazione del programma regionale hanno l’obbligo di cofinanziare i progetti per il 15% (mentre l’85% è a carico dei fondi pubblici comunitari messi a disposizione dalla Regione Puglia). I Comuni potranno recuperare le risorse del cofinanziamento, cedendo in locazione per vent’anni tetti e altre aree pubbliche agli operatori nel settore delle energie rinnovabili iscritti nell’“Albo regionale dei locatari” istituito nel 2010 dalla Regione Puglia proprio a questo scopo. I locatari potranno prendere in affitto le aree esclusivamente per installare impianti di energie rinnovabili.