Solitamente avviene al contrario. E, invece, stavolta il capo di un’azienda triestina di ingegneria e progettazione meccanica ha sorpreso tutti. Una sua dipendente, di origine palermitana, che da solo un anno lavora alla Cpi-Eng, ha scoperto da poco di essere incinta: il suo capo, anziché storcere il naso, ha deciso di premiarla. La donna, infatti, aveva un contratto a tempo determinato e la sua paura era quella di perdere da un momento all’altro l’occupazione. Lui, per incoraggiarla, anziché licenziarla, visto che il suo contratto aveva una scadenza, le ha offerto un contratto a tempo indeterminato oltre a un aumento e alla creazione di uno spazio di coworking creato appositamente per lei con un’area bimbi e un’educatrice sempre a disposizione.

Queste le parole della mamma-lavoratrice a Repubblica: 

Dopo la maternità obbligatoria e la nascita di Ludovica sono subito tornata a lavoro. L’ho chiesto io. Mi bastano un computer e un telefono.

Al momento lavora due giorni a settimana in uno spazio condiviso dove può controllare la sua bambina che, comunque, è sempre affiancata da un’educatrice.  Il capo non ha dubbi:

L’azienda è fatta di persone, non di numeri. Se una persona è valida, va valorizzata.

Di recente è stata assunta anche un’altra donna che ha un bimbo di sei mesi, come spiega ancora l’imprenditore:

Dove lavorava prima non accettavano l’orario ridotto, il lavoro è come una famiglia, bisogna trovare il modo per non far andare via le persone.