Altro che case chiuse, altro che prostitute. La nuova frontiera del sesso è quella delle bambole di silicone che, come ricorderete, avevano registrato il tutto esaurito a Torino dove era nato il primo bordello con sex doll. Peccato che la struttura sia stata chiusa a poche settimane dall’apertura per presunte irregolarità sanzionate dalla Polizia locale. Problemi che hanno costretto i titolari a sospendere l’attività la quale – potete stare tranquilli – riaprirà presto ma… cambierà indirizzo.

I gestori del bordello delle bambole di silicone potrebbero presto appoggiarsi a un b&b, così come riferito da Torino Today, oppure potrebbero aprirne uno nuovo. Anche quando il locale è stato chiuso, le prenotazioni non si sono mai fermate nonostante il costo molto elevato: oltre i 100 euro ad appuntamento. Tutti vogliono provare la nuova frontiera del sesso dove di illegale non c’è nulla: si tratta di bambole in silicone, molto simili agli umani. Nessun rischio per la salute, nessun reato. Tutto in regola, non dovete preoccuparvi di nulla.

Dal punto di vista igienico, ci tiene a sottolineare l’azienda, le autorità preposte “non hanno riscontrato alcuna infrazione”. Dunque, presto torneranno sul mercato, sempre a Torino, per la felicità degli uomini che hanno già prenotato un’ora con la loro bambola di silicone.