Gli studenti italiani sono scesi in piazza per protestare contro la riforma della scuola programmata dal governo Renzi. I principali cortei si sono svolti nelle città di Roma, Milano, Genova e Torino (anche se in queste due l’adesione non è stata massiccia come ci si sarebbe potuto aspettare.

Riforma della scuola: le proteste a Roma

A Milano le proteste degli studenti hanno fatto registrare qualche momento di tensione mentre a Roma sembra essersi svolto tutto nella normalità. Nella Capitale gli studenti hanno manifestato contro la riforma della scuola mettendo in piedi un corteo che è durato circa un’ora e mezza: partito dalla centralissima piazza della Repubblica, la manifestazione si è poi snodata attraverso attraverso via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venenzia e infine piazza Santi Apostoli.

Molti gli slogan contro Matteo Renzi e la Ministra Giannini (paragonati a Maria Stella Gelmini, ex Ministra dell’Istruzione): gli studenti non sembrano essere d’accordo con la riforma della scuola del governo e con il motto tanto amato da Renzi, “la buona scuola”. E mentre il corteo si snodava fra le vie di Roma e delle altre città italiane, il disegno di legge della riforma approdava in Consiglio dei Ministri.

La manifestazione di Roma si è conclusa con un flashmob del tutto particolare e molto significativo: gli studenti presenti hanno simbolicamente lanciato delle gomme da cancellare, mentre altri studenti esponevano uno striscione rosso con su scritto Cancelliamo l’austerity davanti a Palazzo Valentini, luogo non troppo distante dalla sede dell’Unione Europea che si trova in via IV Novembre.

Riforma della scuola: le proteste a Milano

Come anticipato, le proteste degli studenti nella città di Milano hanno avuto ben altri risvolti. Durante il corteo si sono registrati momenti di tensione: fuori dal Palazzo della Regioni sono stati lanciati sassi e fumogeni; in via Melchiorre Gioia circa mille studenti sono invece stati bloccati dalle forze dell’ordine presenti sul luogo. In largo Cairoli, nei pressi del Castello Sforzesco, alcuni manifestanti hanno invece lanciato uova contro l’Expo Gate.