Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina, è stato arrestato poche ore fa con l’accusa di corruzione. Secondo gli inquirenti, l’esponente del Movimento Cinque Stelle avrebbe favorito il progetto dell’imprenditore Luca Parnasi sulla costruzione del nuovo stadio della Roma. In cambio del suo interessamento, avrebbe ottenuto alcune elargizioni.

La reazione del Movimento Cinque Stelle

Una batosta per la sindaca Raggi ma anche per per tutti i consiglieri grillini.

Sono scioccata. Aspetto di capire meglio.

Questo il commento a caldo della consigliera Eleonora Guadagno. “Siamo annichiliti” ha tuonato la collega Teresa Zotta. “Se andremo avanti? È uno su 28. Sono più dispiaciuto a livello personale perché, conoscendolo, mi sembra strano” ha dichiarato Angelo Diario del M5s.

Marcello De Vito, di cosa è accusato

Oltre a Marcello De Vito sono state arrestate altre 3 persone. I reati ipotizzati sono quelli di corruzione e traffico di influenze illecite: accuse pesantissime dalle quali il membro del M5s sarà chiamato a difendersi già nelle prossime ore.

Non solo lo stadio della Roma

Un’indagine che ha fatto luce non solo sulla realizzazione del nuovo stadio della Roma ma anche sulla costruzione di un albergo nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e sulla riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.