Le vacanze romane possono costare tantissimo a dei malcapitati turisti in visita alla città eterna. Quello che vi raccontiamo oggi è lo scontrino battuto in un bar nei pressi di San Pietro. Due hamburger, due cappuccini e un americano doppio all’ombra del cupolone sono costati 81,40€, un prezzo assolutamente fuori mercato. Immaginiamo che i prezzi fossero indicati nel menù al momento dell’ordinazione, quindi i turisti probabilmente sapevano quanto andavano a pagare ma resta il fatto che sono oggettivamente alti.

Per quanto si può dedurre infatti non si trattava di prodotti gourmet ma di un semplice panino con l’hamburger pagato 25 euro e un caffè che è arrivato a costare 8. Il servizio al tavolo offerto dal cameriere Manolo inoltre ha fatto lievitare il prezzo di un altro 10%.

Il quotidiano romano Messaggero è andato nel locale dove hanno raccontato: “Sono entrati in quattro, hanno ordinato il pasto dal menù, hanno diviso gli hamburger, quattro etti di carne di manzo danese, affiancati da patatine e insalata, e hanno consumato caffè e cappuccini”.

I turisti hanno postato nei social la foto dello scontrino che è diventato virale in pochissimo tempo. Da Roma a Venezia, è solo l’ultimo di una lunga serie e ogni volta l’indignazione va per la maggiore. Se però i costi di prodotti e servizio sono regolarmente scritti sul menù, ai titolari si può certo imputare una colpa morale, ma niente più.

La vicenda, come quelle passate, ha fatto una bruttissima pubblicità per il turismo di Roma.