Guai a rubare un po’ di sabbia dalla spiaggia di Stintino o Arzachena in Sardegna. Ogni anno, infatti, sono migliaia i turisti che affollano queste bellissime spiagge e alcuni di loro portano via un “souvenir”, ovvero un sacchetto di sabbia che – come potrete immaginare – arreca un danno all’ecosistema. Nel 2017 anche l’Onu è intervenuta per spiegare quali possano essere gli effetti sull’ambiente di questa diffusa pratica tra i turisti di tutto il mondo.

Dal punto di vista amministrativo, tra l’altro, si tratta di un illecito che può essere sanzionato. E questo vale per tutti i litorali, non solo quelli sardi. Tra i turisti che in questi anni hanno portato più “souvenir” di sabbia a casa spiccano i tedeschi al punto che l’ambasciata di Germania a Roma ha fatto un appello sui social invitando i concittadini a “lasciare la sabbia dove deve stare”. Un modo per sensibilizzare i turisti tedeschi e per evitare che possano prendere una multa, rovinando di fatto la loro vacanza in Sardegna.

Tra l’altro, è doveroso ricordare, che si tratta di un illecito amministrativo: previste multe da 500 a 3mila euro in caso di infrazione. Il “trasporto di sabbia è vietato da tempo indipendentemente dalla decisione della Regione” hanno spiegato, infine, i diplomatici tedeschi.