E ci risiamo. Ryanair potrebbe cambiare ancora una volta le regole sulle valigie, rendendole più restrittive. Come ricorderete, fino allo scorso anno era possibile portare a bordo un bagaglio a mano e una borsa; da qualche mese, invece, la più grande low cost d’Europa ha deciso di consentire l’ingresso a bordo di una sola borsetta, lasciando di fatto il bagaglio a mano in stiva. Gratis. Una novità che – fanno sapere - “sta andando bene”: “Piace ai nostri clienti e ha migliorato i tempi d’imbarco” ha spiegato il capo delle finanze. L’amministratore delegato, però, avanza un dubbio visto che questo nuovo modo di gestire i bagagli a mano starebbe “creando problemi soprattutto nei periodi di picco come i lunghi fine settimana o i mesi estivi” dove l’afflusso è maggiore e gli aerei sono pieni.

Queste le parole dell’amministratore delegato:

In molti voli ora ci troviamo a dover mettere in stiva 100, 120 bagagli raccolti al gate e caricati gratuitamente. Se la tendenza dovesse continuare o aumentare allora potremmo dover tornare a ragionare sulla questione.

Con questa nuova politica “nessuno fa più fatica a trovare spazio nelle cappelliere o sotto i sedili di fronte per i propri bagagli a mano, e questo è un bene”. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di essere ancora più rigidi accettando un solo bagaglio per i passeggeri che non pagano l’imbarco prioritario o la scelta del posto. 

Ryanair, tra l’altro, è tra le compagnie aeree che guadagnano di più su introiti come il cibo a bordo, l’imbarco prioritario o il bagagli in stiva con un +13%. Oltre 65,1 milioni di passeggeri, ovvero la metà, hanno pagato per la scelta del posto nell’arco temporale da aprile 2017 a maggio 2018: trasportati in totale 130,3 milioni di passeggeri. Il 20% hanno scelto l’imbarco prioritario così da avere la possibilità di portare a bordo il proprio bagaglio a mano.