Il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini avverte i sindaci: se non saranno in grado di gestire l’ordine pubblico, verranno immediatamente sostituiti dai prefetti. Nelle città italiane, per il contrasto a illegalità e degrado, i prefetti potranno “intervenire per supplire” l’eventuali carenze dei primi cittadini. “Il Viminale e il decreto sicurezza offrono armi in più” proprio per combattere occupazioni, degrado, abusivismo e illegalità. Nelle prossime ore – ha fatto sapere il vicepremier – verrà inviata ai prefetti italiani “una direttiva per cacciare i balordi dalle città” ha tuonato Matteo Salvini.

In caso di sindaci distratti c’è sempre il supporto dei prefetti. Un esempio è l’ordinanza anti-balordi del prefetto di Firenze. La direttiva verrà applicata in tutta Italia.

A non essere d’accordo con questa direttiva è anzitutto l’Anci per bocca del suo presidente Antonio Decaro. Il rischio è che i sindaci possano essere sostituiti, almeno nella gestione dell’ordine pubblico e quindi della sicurezza delle città, dai prefetti, così come voluto dal Ministro:

Noi sindaci amministriamo ogni giorno, tra mille difficoltà e non abbiamo bisogno di essere commissariati da nessuno. Salvini non perde occasione per prendersela con i sindaci che invece dovrebbe considerare come suoi alleati, perché sono gli unici a conoscere il territorio.