È tempo di smetterla di dire No, questo il monito di Matteo Salvini ai colleghi di governo del Movimento 5 Stelle e in particolare a Luigi Di Maio. Il leader della Lega è indispettito per i vari no espressi dal movimento cinque stelle e non ammette veti su temi come giustizia, autonomia e manovra economica dicendo: “le cose si fanno o non si fanno e la Lega va avanti. Ma se dovessero arrivare altri tre no, allora cambia tutto”. Luigi Di Maio esclude, intervistato dal Corriere, qualsiasi ipotesi di crisi di governo: “La crisi non c’è e non ci sarà, quello che c’è è l’unico governo possibile”.

Per quanto riguarda il caso dei presunti fondi russi alla Lega, Salvini conferma la sua disponibilità a riferire – quanto ha già detto pubblicamente – alle Camere ma si chiede cosa dirà il premier Conte sul tema. Salvini specifica: “Non c’è nessun presunto finanziamento. Se da due anni stanno dietro a Trump, senza trovare nulla, figuriamoci se non se la prendono con me. (…) Non ho mai detto di “non conoscere Gianluca Savoini” io mi fido delle persone che mi sono vicine. Se poi mi si dimostra che qualcuno ha sbagliato, con me paga doppio. La vicenda di Garavaglia, assolto dopo anni di calvario, è eloquente”

Intanto in una nota della presidenza del consiglio, il premier Conte annuncia che il No della Lega alla designazione di Ursula Von der Leyen alla Presidenza della Commissione Europea potrebbe mettere a rischio la poltrona destinata all’Italia a Bruxelles.