“Quando Zingaretti dice che le navi delle Ong possono attraccare nei porti italiani non fa la cosa giusta anzi è un crimine, e io mi opporrò”. Lo ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini a “Dritto e Rovescio”, il programma di Paolo Del Debbio su Retequattro. L’ex Ministro dell’interno concede una lunga intervista al conduttore che ha portato in tv la popolare, facendo gli storici collegamenti dalle piazze. Un’intervista in cui Salvini parla sull’esperienza di governo con il Movimento Cinque Stelle: “Tu costruisci di giorno e quelli distruggono di notte. Ogni giorno era un litigio, un’accusa. Per le mie azioni sull’immigrazione penso che mi arriveranno 3,4,5 processi. Ma rifarei tutto”.

Sui progetti futuri della Lega ha dichiarato: “Io vado avanti, posso dire che non mollo. possono scappare dalle elezioni per qualche mese. Ma gli italiani tornano a votare e io sono pronto. Quanto vuoi che durino? Noi aspettiamo e ho pazienza. E intanto vedremo di limitare i danni”.

Infine, l’ex ministro dell’Interno ha risposto ad Alessandro Di Battista, il quale ha sostenuto che Salvini si fosse montato la testa per l’eccessiva popolarità: “Non ho mai perso la testa. Faccio la spesa, prendo il tram e incontro la gente tutti i giorni”.

I microfoni della trasmissioni hanno raggiunto Alessandro Di Battista che ha rilasciato alcuni commenti sulla nuova alleanza Pd-M5s, criticato le azioni del leader della Lega, Matteo Salvini e ha parlato di Luigi Di Maio, del premier Giuseppe Conte e del suo mentore, Beppe Grillo.

Riguardo la precedente alleanza gialloverde, ha dichiarato: “State parlando con colui che è sempre stato un acerrimo nemico di Salvini, mi voleva “mandare a quel paese” tutti i giorni. Ho contrastato tantissimo anche la Lega da fuori il Parlamento. Personalmente Salvini, mi ha deluso quando si è dimostrato molto pavido di fronte a quelli che sono “i poteri forti”. Ho sentito un’intervista ad Andrea Orlando (Pd) in cui dice che, in questo Paese, i poteri forti non esistono; invece si chiamano “De Benedetti”, “Benetton”, “Caltagirone”, “Malagò”…sono questi i miei avversari. Per me il Pd resta il partito garante di questo sistema”.

Sui possibili “errori politici” commessi dal leader della Lega, Di Battista è stato netto: “È vera la storia che Salvini ha proposto a Luigi Di Maio di fare il premier, lo posso garantire da fonti dirette. Fondamentalmente lui ha avuto lo stesso vizio di Renzi: un’ubriacatura di potere. Un’arroganza tale che l’ha fatto sentire il “re del mondo”. Tanta gente ai suoi comizi, tante foto…si è sentito amato più di ogni altro, ma ha sottovalutato le regole parlamentari e ha commesso un autogol clamoroso”. E ancora: “Ho rapporti diretti con ex ministri e politici della Lega, pubblicamente sono compatti e difendono il Capitano poi, privatamente, ne dicono di “peste e corna””.

In merito al nuovo Governo, ha risposto: “Speriamo bene, che vi devo dire? Non è un segreto di Stato il fatto che io sia scettico, conosco il Partito Democratico… Vedremo, come tutti i cittadini, mi auguro il meglio.”

Sul premier Giuseppe Conte invece si è espresso così: “Non lo so. Staremo a vedere. Come tutti quanti i cittadini io sono un elettore, quindi un datore di lavoro dei politici e aspetterò di vedere e giudicherò i risultati”. A Luigi Di Maio ha poi augurato: “In bocca al lupo. Gli auguro il meglio, di fare come sempre l’interesse del popolo italiano. Oggi, per me, l’interesse del popolo italiano, passa anche attraverso scelte coraggiose perché l’Italia è stata destabilizzata del tutto con scelte di politica estera scellerate, portate avanti soprattutto dal Pd”.

Se Di Maio gli abbia proposto una carica all’interno di questo Governo, ha spiegato: “Credo che il partito democratico abbia, in un certo senso, posto dei veti. Però è pur vero che io avevo esternato, non dico pubblicamente, però lo scrivono i giornali, uno scetticismo rispetto a questa cosa, quindi è anche comprensibile. Poi io sono un uomo piuttosto divisivo: le mie idee sono abbastanza nette da sempre e le metto sempre davanti a tutto. Per me le mie idee sono la cosa più importante che ho, oltre a mio figlio”.