Il Ministro Salvini torna ad attaccare i migranti, dopo qualche giorno in cui era concentrato nei temi dell’economia tra quota 100 e flat tax ora torna al suo argomento principe sicurezza e immigrazione. Matteo Salvini ha deciso di replicare al direttore di Pediatria d’urgenza del policlinico S.Orsola di Bologna che aveva parlato di effetti negativi del dl sicurezza sui minorenni immigrati e negato che il ritorno di alcune malattie come Tbc e scabbia sia legato agli sbarchi di migranti dicendo:

“A tutti è garantito il diritto alle cure, agli immigrati purtroppo il record di Tbc e scabbia. Ovviamente nessuna legge, in Italia, mette e metterà mai in discussione il diritto alle cure sanitarie per tutti, tantomeno ai minorenni. E il Decreto sicurezza è quindi citato a sproposito: gli stranieri con meno di 18 anni vanno subito in accoglienza e non possono nemmeno essere espulsi o affidati ad altri Paesi europei. (…) la popolazione immigrata ha ancora un rischio relativo di andare incontro a TBC che è 10-15 volte superiore’ rispetto alla popolazione italiana”

Il Ministro dell’Interno sottolinea che il ritorno nel Paese di alcune malattie come la Tbc e la scabbia è dovuto alla grande ondata migratoria che l’Italia ha subito negli ultimi anni e la colpa è proprio da ritrovare, secondo il ministro, nella popolazione di origine africana in quanto “l’Africa non ha le stesse condizioni igienico-sanitarie di casa nostra. Infatti solo nel 2017 l`Italia ha avuto circa 3.900 casi di tubercolosi, di cui oltre il 60% nella popolazione straniera”.

Delle dichiarazioni che sicuramente faranno discutere dal momento che Salvini ha rivendicato con forza lo stop agli sbarchi dicendo: “per anni ci siamo portati in casa gente che non aveva la possibilità di integrarsi, lavorare e vivere nel rispetto della legge e in condizioni dignitose. Questi sono i fatti, il resto è pura polemica politica”.