Nuova polemica per Matteo Salvini dopo che un figlio di un boss della camorra ha pubblicato su Facebook un selfie con il leader della Lega, dal movimento 5 stelle arriva subito la richiesta di chiarimenti per quello scatto accompagnato dalla didascalia “Un caffè insieme al mio caro amico Matteo”. 

Lo scatto è stato pubblicato su Facebook da Michele Antonio Matrone, il ragazzo è il figlio di Franchino “a belva”, uno dei killer più spietati alla corte di Pasquale Galasso e Carmine Alfieri a Scafati, nel Salernitano, condannato all’ergastolo nel 2009 e arrestato nell’agosto 2012.

Con tutta probabilità lo scatto sarebbe stato fatto qualche giorno fa durante una manifestazione a Vignola in provincia di Modena, l’ex vicepremier si difende dicendo “Faccio migliaia di foto ogni giorno, non chiedo la carta d’identità a chi mi ferma per strada”.

Andrea Caso e Francesco Urraro, membri campani della Commissione parlamentare Antimafia, attaccano Salvini in una nota che recita:

“Il ministro del ‘più selfie per tutti’ ci ha abituati in 14 mesi ad ogni tipo di foto, ballo ed esibizione canora, ma, se la politica balneare al Papeete poteva farci pure sorridere, qui invece c’è da piangere perché getta ombre su una persona che è stata ministro dell’Interno fino al giuramento del nuovo Esecutivo”.

Uno scatto che ha incassato parecchi like ma soprattutto che ha aperto una nuova polemica che vede Salvini al centro del contendere.