Matteo Salvini, vicepremier e Ministro dell’Interno, torna a parlare di terrorismo e del lavoro che in queste settimane ha intrapreso il suo dicastero. “Chi vuole la pace, sostiene il diritto all’esistenza e alla sicurezza di Israele” ha tuonato, dopo essere stato ai confini col Libano dove i “terroristi islamici di Hezbollah scavano tunnel e armano missili per attaccare il baluardo della democrazia in questa regione”.

Queste le parole di Matteo Salvini in un post pubblicato su Facebook:

Per combattere il terrorismo islamico e riportare pace e stabilità, per un rapporto sempre più stretto fra scuole, università ed imprese, per cooperare in ricerca scientifica e sanitaria, per rinsaldare collaborazione e amicizia fra popolo italiano e popolo israeliano: io ci sono. Aspettiamo che anche Onu ed Unione Europea facciano la loro parte.

Arriva, dunque, la stoccata finale all’Unione Europea con la quale l’Italia, soprattutto nell’ultimo periodo, non ha ottimi rapporti a causa della Manovra, e dunque del reddito di cittadinanza e di quota 100, che non sono state gradite dall’Europa. È ancora in corso, infatti, un braccio di ferro tra Italia e UE.

Poi Salvini ha fatto sapere di essere andato a Gerusalemme dove ha incontrato il Patriarca di Gerusalemme e il Ministro israeliano della Pubblica Sicurezza.