Il Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini è indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Il motivo? Ha bloccato lo sbarco di oltre 150 migranti per giorni fermi al porto di Catania a bordo del pattugliatore della Guardia Costiera, la Diciotti. A iscriverlo nel registro degli indagati è stato il Procuratore di Agrigento; adesso, però, la decisione spetta al Tribunale dei Ministri. Queste le parole di Salvini a “Libero”:

Se il Tribunale dirà che devo essere processato andrò davanti ai magistrati a spiegare che non sono un sequestratore. Voglio proprio vedere come va a finire.

A Il Messaggero ha aggiunto:

Ho ricevuto una marea di messaggi di solidarietà. Anche e soprattutto da parte di gente che è fuori dalla politica e che non ha votato Lega. Credo che ad Agrigento abbiano sbagliato i loro conti se pensavano di fermare o intimorire qualcuno. La cosa bella del post Agrigento è che tra i tanti messaggi di sostegno, che tengo per me ci sono anche parecchi di giudici e pubblici ministeri di varie procure italiane. Da Agrigento verranno tante cose positive e quindi ringrazio il pm perché sarà un boomerang.

Nelle prossime settimane, dunque, il Tribunale dei Ministri dovrà prendere questa importante decisione.